Anche in casa, si sa, i piccoli imprevisti, possono capitare. Ma vediamo insieme quali sono i rischi più dannosi che corrono le nostre case (e il  portafogli). Cosa fai per proteggerla?

FURTI

Nel 2018 soltanto nel comune di Prato si sono registrate ben 971 denunce per furti in abitazione. E’ il reato di furto più denunciato in città, e nei primi mesi del 2019 i dati della questura confermano che le denunce sono in crescita (dato riportato da notiziediprato.it).

Il furto può:

  • causare danni all’edificio, pensa alle porte scassinate da riparare o alle finestre rotte;
  • mettere in pericolo la sicurezza delle persone che si trovano in casa al momento del furto;
  • provocare danni di tipo economico, privandoci di oggetti di valore o di denaro.

Le soluzioni per difenderti dai furti sono svariate. Dalle strutture di protezione a porte e finestre, a sistemi più avanzati di antifurto. Vediamo alcuni strumenti che possono essere utili a difendere la tua casa dai furti:

-i sensori volumetrici e perimetrali sono dispositivi che rilevano il movimento di oggetti o persone e l’apertura di porte e finestre. Solitamente sono associati ad un allarme che parte automaticamente nel momento in cui viene rilevato un movimento.

-la telecamera interna, quando viene accesa, riprende ciò che accade all’interno del raggio di ripresa, sia in condizione di buona visibilità che con scarsa illuminazione. Generalmente viene attivata dai sensori di movimento.

– allarmi, scattano con l’attivazione da parte di sensori o telecamere. Oltre a suonare, scoraggiando i ladri in azione, i sistemi più evoluti sono in grado anche di chiamare automaticamente il proprietario della casa e i numeri registrati.

Tu come proteggi la tua casa dai furti?

Per proteggerti dai furti puoi acquistare questi strumenti e farli installare nella tua abitazione. Tieni presente che l’acquisto del solo sistema di allarme è una spesa che può variare dai 3000€ fino ai 7000€ e necessita per la sua installazione di una serie di interventi che interessano la tua casa in modo permanente, dai buchi nei muri ai lavori che permettono il passaggio dei fili.

Sapevi che esiste la possibilità di avere questi strumenti in comodato d’uso? Questa soluzione ti permette di utilizzare i dispositivi senza vincoli, come e per quanto tempo desideri, con un sistema che utilizzando una centralina wireless, non necessita di alcun lavoro di installazione.

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ALLAGAMENTO
La principale causa di un allagamento domestico è la rottura di un tubo oppure di un elettrodomestico come la lavatrice, dovuta all’usura delle tubature ed alla formazione di calcare e muffe, o per cause accidentali di sbalzo di corrente.

Spesso la rottura avviene in modo inaspettato e se non si interviene tempestivamente, l’allagamento della casa è un imprevisto che può pesare anche molto sul tuo portafogli.
Infatti oltre alla riparazione del tubo, devi considerare il costo dei danni che può provocare l’acqua sui tuoi mobili, sulle mura, su alcuni tipi di pavimento e sull’impianto elettrico, soprattutto se al momento del guasto non ti trovi in casa e l’acqua resta diverso tempo a contatto con le superfici dei tuoi mobili e del tuo pavimento.

Una soluzione utile può essere l’installazione di un sensore d’acqua, ovvero un dispositivo in grado di rilevare l’accumulo di acqua nelle stanze in cui viene installato.

In caso di presenza di acqua sul pavimento, i sensori all’interno del dispositivo segnalano il problema ad una centralina che avverte immediatamente il proprietario di casa, evitando così danni più gravosi all’abitazione.

La tua casa è attrezzata di sensore d’acqua?

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INCENDIO

Le principali cause di incendio sono:

-apparecchi di cottura o di riscaldamento non sorvegliati o malfunzionanti: dalle pentole sul fuoco alle candele non sorvegliate;

-il cortocircuito: un guasto dell’impianto elettrico che può provocare danni agli apparecchi elettronici e, generando un repentino innalzamento della temperatura, può scatenare incendi;

-sigarette dimenticate accese.

Anche in questo caso i danni all’abitazione possono essere davvero ingenti, e diventa fondamentale agire con prontezza. Ma che succede se non ti trovi in casa in quel momento?

In questo caso può essere determinante avere un sensore di fumo, ovvero un dispositivo che è in grado di rilevare la presenza di fumo in casa e avvertire il proprietario in modo da poter agire in modo tempestivo.

Hai già un sensore di fumo installato nella tua casa?

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MONOSSIDO DI CARBONIO

Il monossido di carbonio è un gas velenoso e inodore, che si forma dalla combustione della legna, del carbone o del kerosene. Il suo essere inodore lo rende particolarmente pericoloso perché si può propagare negli ambienti senza che ce ne accorgiamo e se non si interviene immediatamente è letale per chi lo respira.

I luoghi a maggior rischio di intossicazione da monossido di carbonio sono gli spazi chiusi dove sono accesi:

-caminetti con canne fumarie poco controllate: pensa ad esempio alle case in montagna, dove magari si trascorrono soltanto poche settimane all’anno, e viene controllato poco lo stato delle canne fumarie;

-stufe, scaldabagni o caldaie a gas.

Trattandosi di gas inodore, i sensori di gas naturale e monossido di carbonio sono gli unici strumenti che possono segnalare un livello anomalo di gas nell’aria.
Non appena rilevano un’anomalia, avvisano i presenti in casa e inviano una segnalazione ai numeri preregistrati nell’apparecchio, permettendo un intervento immediato che può evitarti un’intossicazione e salvarti la vita.

Sei interessato ad installare un sensore di gas e di monossido di carbonio?

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Francesca
di Prato Assicura

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