L’Italia è un Paese a forte rischio sismico, lo sappiamo. Se, certo, non possiamo fare molto sulle ragioni geologiche che causano questa situazione, certamente possiamo fare qualcosa per rendere più sicure e protette le nostre case. e per farlo dobbiamo iniziare col chiederci: la nostra casa è antisismica?

 I materiali più sicuri in caso di evento sismico

Uno degli aspetti  che è importante considerare per determinare la sicurezza della propria abitazione in caso di evento sismico è il materiale con il quale è costruita:

  • Le case in bioedilizia.

    Sono le costruzioni più resistenti agli eventi sismici, soprattutto le in legno o in materiali compositi derivati, in quanto particolarmente flessibili.

  •  Le case in muratura

    .Sono per larga parte le costruzioni risalenti a più di 50 anni fa, si distinguono per lo spessore delle mura che sono anche portanti. Questi edifici non sono costruite ragionando in termini antisismici, a meno che non vengano adeguate con una ristrutturazione.

  • Le case in cemento armato.

    La maggior parte delle costruzioni edificate negli ultimi 50 anni sono costruite in questo materiale, ovvero calcestruzzo misto a barre di ferro, nelle loro parti portanti sia verticali che orizzontali, nonché nella struttura portante del tetto, mentre le pareti sono edificate in materiali e laterizi incombustibili.
    Le abitazioni in cemento armato vengono percepite come più sicure e più resistenti ai fenomeni sismici, eppure gli ultimi terremoti, in particolare in occasione del disastroso evento che ha interessato l’Aquila hanno mostrato una fragilità inaspettata, soprattutto a causa dell’utilizzo di materiale scadente in fase di realizzazione o per la mancanza di manutenzione alle strutture.

Quando si può definire una casa antisismica?

Si considerano antisismiche solo le case costruite dopo il marzo del 2008, con l’entrata in vigore del DM del 14 gennaio 2008, che definisce le regole per la progettazione, la realizzazione e il collaudo delle costruzioni antisismiche.

La progettazione di una casa antisismica è obbligatoria nelle zone a rischio 1, 2 e 3.
Il territorio della provincia di Prato si trova in aree di rischio 2 e 3. Ogni casa del nostro territorio, quindi, se costruita dopo il 2008, è per legge edificata con criteri antisismici.

Se la casa è stata costruita prima, di fatto non è edificata con criteri antisismici a norma di legge. Ciò significa che appartiene a quelle categorie di edifici che nel terremoto dell’Aquila, evento dal quale è scaturito l’adeguamento di legge, sono crollate.

È quindi considerata a rischio di cedimento in caso di evento sismico.

Come far diventare una casa antisismica

Considerati questi elementi, è chiaro che la stragrande maggioranza delle case e degli edifici in Italia non sono costruiti con i criteri antisismici stabiliti dall’ultimo adeguamento delle norme. Tuttavia una casa non antisismica può essere valutata da un tecnico e sottoposta a diversi tipi di ristrutturazioni per adeguarla e farla diventare antisismica. In particolare sono possibili due tipi di intervento: quello di adeguamento antisismico e quello di miglioramento antisismico.

  •  Un intervento di adeguamento antisismico è una ristrutturazione che permette di raggiungere i livelli di sicurezza previsti dalla legge del 2008.
  • Un intervento di miglioramento sismico è, invece, una ristrutturazione che mira a migliorare la resistenza ad eventi sismici, ma senza raggiungere i livelli di sicurezza previsti dalla legge del 2008. Generalmente sono interventi più limitati e che interessano solo una parte circoscritta della struttura.

Come puoi immaginare, trattandosi di interventi strutturali, spesso sono lavori complessi perché vanno a consolidare la muratura e a rinforzare tutte le strutture portanti della casa, oltre che onerosi da un punto di vista economico.
Questo aspetto rende anche più difficile la realizzazione di questo tipo di ristrutturazioni in un condominio perché è necessario trovare un accordo comune a tutti i suoi abitanti.

L’assicurazione

Non sempre sono possibili o attuabili interventi di questo tipo, così come non sempre i costi sono accessibili. In questi casi è importante prendere in considerazione un prodotto assicurativo per gli eventi catastrofali.

Un’assicurazione, infatti, permette di avere a disposizione una risorsa economica certa nel caso che una scossa di terremoto provochi danni alla propria abitazione.

Sul nostro territorio, come ci dimostra anche la storia della nostra città, non possiamo, purtroppo, evitare che ci siano scosse di terremoto più o meno intense, e i danni agli edifici sono purtroppo una naturale conseguenza da mettere ragionevolmente in conto.

Se sei interessato, Prato Assicura, la nostra agenzia, ha a disposizione tutte le soluzioni assicurative UnipolSai per proteggere la casa da questo ed altri tipi di eventi e danni.