In questi giorni sentiamo molto parlare del Superbonus al 110%, un’iniziativa inserita dal Governo all’interno del “Decreto Rilancio” con l’obiettivo di stimolare la ripresa economica del Paese dopo l’emergenza Coronavirus.

La notizia degli ultimi giorni è che anche UnipolSai fa la sua parte in questa iniziativa. Rendendosi infatti cessionaria dei crediti d’imposta derivanti dall’utilizzo del superbonus, UnipolSai corrisponderà ai cittadini e alle aziende che intendono avvalersi di questa opportunità, il 102% dell’importo speso per gli interventi coperti dal bonus.

Facciamo un passo indietro per avere un quadro più completo di questa iniziativa anche per quel che riguarda aziende e attività.

Che cos’è il Superbonus

Il Superbonus è un’agevolazione fiscale che consente di ottenere un credito di imposta dall’IRPEF pari al 110% delle spese sostenute dal 1 luglio 2020 al 31 dicembre 2021 (31 dicembre 2022 per i condomìni) per svolgere alcuni interventi edilizi specifici volti a:

    • ridurre il rischio sismico degli immobili (sismabonus)
    • riqualificare a livello energetico gli edifici (ecobonus)
    • installare colonne per ricaricare veicoli elettrici
    • installare impianti fotovoltaici

Interventi “trainanti” e interventi “trainati” per sbloccare il superbonus

 

Come accedere a questa agevolazione?
Sia per le ristrutturazioni che rientrano nell’ambito del sismabonus, che per quelli che riguardano l’ecobonus, è stato stabilito che alcuni tipi di interventi, definiti “trainanti”, possano sbloccare da soli i vantaggi del superbonus, mentre un’altra serie di interventi minori, definiti “trainati”, permettono l’accesso al bonus solo se svolti insieme ai primi.

Sono considerati trainanti, quindi sufficienti da soli a farti accedere alla super agevolazione fiscale, i seguenti interventi:

isolamento termico delle superfici opache (mura e tetto) verticali e orizzontali per un totale di più del 25% della superficie lorda dell’edificio;

sostituzione degli impianti di riscaldamento nelle parti comuni degli edifici, nelle strutture unifamiliari o su unità immobiliari all’interno di edifici plurifamiliari;

interventi antisismici su immobili che si trovano in zone sismiche classificate ad alta pericolosità (classificate quindi come zone 1 e 2), in particolare per interventi di messa in sicurezza statica delle parti strutturali di un edificio o di un insieme di edifici collegati strutturalmente tra loro. Si tenga presente che alcune zone della Provincia di Prato rientrano in questa casistica, essendo classificate come zona 2.
Per saperne di più sulla classificazione sismica di Prato leggi qui

Sono considerati interventi trainati, invece:

– tutti gli interventi di efficientamento energetico presenti nell’articolo 14 del decreto legge n.63 del 2013, ovvero l’installazione di pannelli solari, l’installazione di colonne per ricaricare i veicoli elettrici, la sostituzione degli infissi, che migliorino di 1 o 2 punti la classe energetica dell’edificio sul quale avvengono gli interventi.

– Gli interventi di riduzione del rischio sismico che determini il passaggio a 1 o 2 classi di rischio inferiori, prevedendo anche demolizione e ricostruzione di interi edifici nelle zone classificate a rischio sismico 1,2 e 3 (l’intera provincia di Prato rientra in questo spettro di classificazioni).

Quali aziende possono utilizzarlo?

I destinatari del bonus sono:

      • condomìni (per lavori su parti comuni condominiali)
      • persone fisiche
      • istituti autonomi case popolari
      • Cooperative, ONLUS e società sportive dilettantistiche

Il superbonus è pensato, quindi, per gli edifici residenziali, rimangono esclusi gli immobili interamente adibiti a impresa. L’unica eccezione prevista riguarda le aziende o gli esercizi commerciali collocati in un condominio.

In questo caso anche l’azienda può beneficiare del superbonus, a patto che i lavori di efficientamento energetico o di miglioramento sismico riguardino l’intero edificio.

Come usufruire dei vantaggi del Superbonus

Chi utilizza il Superbonus può usufruire dei suoi vantaggi in 3 modi:

    • detraendolo dalle tasse e rientrando quindi della spesa (è stabilito un tetto massimo di spesa coperto dall’agevolazione);
    • trasformando la detrazione in credito d’imposta, e cedendolo ad un soggetto terzo, come Unipolsai Assicurazioni, in cambio di una liquidazione dell’importo;
    • chiedendo direttamente uno sconto in fattura a chi realizza l’intervento. In questo caso, le imprese che svolgono il lavoro otterranno poi lo stesso importo dello sconto sotto forma di credito d’imposta, a sua volta cedibile in cambio di una liquidazione.

Hai un’impresa che esegue i lavori coperti dal Superbonus? Hai un’occasione imperdibile!

Se hai un’impresa che svolge i lavori di ristrutturazione coperti dal bonus, ti trovi davanti un’occasione da non perdere per offrire ai tuoi clienti il massimo della convenienza e ottenere un grande vantaggio anche per la tua azienda.

Offrendo lo sconto in fattura, potrai essere competitivo sul mercato in questo momento particolarmente dinamico per il settore: si tratta infatti di dare ai tuoi clienti la possibilità di svolgere lavori sulle abitazioni pressoché a costo zero.

Una volta effettuato lo sconto in fattura, potrai cedere il derivante credito d’imposta a UnipolSai, che in cambio liquiderà alla tua azienda il 102% dello sconto che hai effettuato.

In questo modo potrai proporre un’offerta commercialmente molto forte sul mercato, e allo stesso tempo ottenere un’iniezione di liquidità per la tua impresa.

Come fare?

      • Prima di iniziare i lavori con la tua azienda, contatta la nostra agenzia al numero 0574/5695 e prendi un appuntamento con il nostro esperto. È necessario, infatti, procedere con una copertura assicurativa dei lavori prima di avviare il cantiere.
      • Una volta svolti i lavori, inviaci tutta la documentazione relativa agli interventi svolti.
      • Ricevi la liquidazione dello sconto effettuato in fattura in un’unica soluzione tramite bonifico.

 Liquidare il credito d’imposta della tua impresa con UnipolSai

Se quindi:

    • hai un’azienda che può sfruttare la super agevolazione fiscale, perché si trova in un condominio che verrà interamente interessato da interventi di miglioramento energetico e sismico coperti dal bonus;
    • oppure hai un’impresa a cui vengono commissionati questi interventi, e ti viene chiesto di applicare direttamente lo sconto in fattura

puoi decidere di cedere il tuo credito d’imposta a UnipolSai per ricevere un capitale pari allo sconto che hai effettuato.

Puoi farlo a partire dal 15 ottobre 2020, contattandoci per chiedere maggiori informazioni al nostro specialista d’agenzia.

 

 

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