In azienda, si sa, i piccoli imprevisti, possono capitare. È importante però evitare che un imprevisto possa trasformarsi in un vero e proprio danno e comportare dei costi. Spesso per fare ciò è sufficiente agire in modo tempestivo sul problema, ma anche questo non è sempre facile.
Vediamo insieme quali sono i rischi più dannosi che corrono le nostre aziende (e il nostro portafogli) e quali son le soluzioni per evitarli.

Evitare i furti

Nel 2018 soltanto nel comune di Prato si sono registrate 386 denunce per furti in esercizi commerciali. Nella classifica stilata dal Sole 24 Ore sull’indice di criminalità delle Province italiane, la nostra Prato occupa il ventottesimo posto nella non lusinghiera classifica di incidenza di questo tipo di furti.

Il furto può:

·        causare danni all’edificio, pensa alle porte scassinate da riparare o alle finestre rotte;

·        mettere in pericolo la sicurezza delle persone che si trovano in azienda o nel negozio al momento del furto;

·        provocare danni di tipo economico, privando di incassi o strumenti e macchinari necessari al funzionamento dell’attività.

Le soluzioni per difenderti dai furti sono svariate. Dalle strutture di protezione a porte e finestre, a sistemi più avanzati di antifurto. Vediamo alcuni strumenti che possono essere utili a difendere la tua ditta dai furti:

i sensori volumetrici e perimetrali sono dispositivi che rilevano il movimento di oggetti o persone e l’apertura di porte e finestre. Solitamente sono associati ad un allarme che parte automaticamente nel momento in cui viene rilevato un movimento.

la telecamera interna, quando viene accesa, riprende ciò che accade all’interno del raggio di ripresa, sia in condizione di buona visibilità che con scarsa illuminazione. Generalmente viene attivata dai sensori di movimento.

allarmi, scattano con l’attivazione da parte di sensori o telecamere. Oltre a suonare, scoraggiando i ladri in azione, i sistemi più evoluti sono in grado anche di chiamare automaticamente il proprietario dell’attività e i numeri registrati.

Tu come proteggi la tua azienda o il tuo negozio dai furti?

Per proteggerti dai furti puoi acquistare questi strumenti e farli installare in ditta. Tieni presente che l’acquisto del solo sistema di allarme è una spesa che può variare dai 3.000€ fino ai 7.000€ e necessita per la sua installazione di una serie di interventi che interessano l’immobile in modo permanente, dai buchi nei muri ai lavori che permettono il passaggio dei fili.

Sapevi che esiste la possibilità di avere questi strumenti in comodato d’uso? Questa soluzione ti permette di utilizzare i dispositivi senza vincoli, come e per quanto tempo desideri, con un sistema che utilizzando una centralina wireless, non necessita di alcun lavoro di installazione.

Vuoi saperne di più?

Evitare gli allagamenti

La principale causa di un allagamento in azienda è la rottura di un tubo, dovuta all’usura delle tubature ed alla formazione di calcare e muffe, o per cause accidentali di sbalzo di corrente.

Spesso la rottura avviene in modo inaspettato e se non si interviene tempestivamente, l’allagamento è un imprevisto che può pesare anche molto sull’azienda.
Infatti oltre alla riparazione del tubo, devi considerare il costo dei danni che può provocare l’acqua sul mobilio, sulle mura, sull’impianto elettrico, su macchinari e strumenti, soprattutto se al momento del guasto non ti trovi in azienda e l’acqua resta diverso tempo a contatto con queste superfici.

Una soluzione utile può essere l’installazione di un sensore d’acqua, ovvero un dispositivo in grado di rilevare l’accumulo di acqua nelle stanze in cui viene installato.

In caso di presenza di acqua sul pavimento, i sensori all’interno del dispositivo segnalano il problema ad una centralina che avverte immediatamente il proprietario, evitando così danni più gravosi all’ambiente e all’attrezzatura.

La tua azienda è attrezzata di sensore d’acqua?

Evitare gli incendi

Le principali cause di incendio sono:

  • macchinari non sorvegliati o malfunzionanti
  • cortocircuiti: guasti dell’impianto elettrico che possono provocare danni agli apparecchi elettronici e – generando un repentino innalzamento della temperatura -possono scatenare incendi.

Anche in questo caso i danni possono essere davvero ingenti, e diventa fondamentale agire con prontezza. Ma che succede se non ti trovi in casa in quel momento?

In questo caso può essere determinante avere un sensore di fumo, ovvero un dispositivo che è in grado di rilevare la presenza di fumo nell’ambiente e avvertire il proprietario in modo da poter agire in modo tempestivo.

Hai già un sensore di fumo installato nella tua azienda?

Evitare le intossicazioni

Il monossido di carbonio è un gas velenoso e inodore, che si forma dalla combustione della legna, del carbone o del kerosene. Il suo essere inodore lo rende particolarmente pericoloso perché si può propagare negli ambienti senza che ce ne accorgiamo e se non si interviene immediatamente è letale per chi lo respira.

I luoghi a maggior rischio di intossicazione da monossido di carbonio sono gli spazi chiusi dove sono accesi:

  • forni a legna o camini con canne fumarie poco controllate: pensa ad esempio alle case in montagna, dove magari si trascorrono soltanto poche settimane all’anno, e viene controllato poco lo stato delle canne fumarie;
  • stufe, scaldabagni o caldaie a gas.

Trattandosi di gas inodore, i sensori di gas naturale e monossido di carbonio sono gli unici strumenti che possono segnalare un livello anomalo di gas nell’aria.
Non appena rilevano un’anomalia, avvisano i presenti e inviano una segnalazione ai numeri pre-registrati nell’apparecchio, permettendo un intervento immediato che può evitarti un’intossicazione e salvarti la vita.

Sei interessato ad installare un sensore di gas e di monossido di carbonio?

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